SCLEROSI MULTIPLA: CAPIRE COS’È E COME AFFRONTARLA

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SCLEROSI MULTIPLA: CAPIRE COS’È E COME AFFRONTARLA

Cos’è la Sclerosi Multipla?

La sclerosi multipla (SM) è una malattia complessa, caratterizzata da una compromissione di tessuti e cellule del sistema nervoso centrale. Nello specifico questa patologia è caratterizzata dalla distruzione della guaina mielinica (l’isolamento di sostanza grassa intorno alle fibre nervose), interrompendo la normale trasmissione di impulsi nervosi. Nelle sedi di demielinizzazione si formano delle placche sclerotiche, che possono presentarsi ovunque nel sistema nervoso centrale, in particolare nei nervi ottici, cervelletto e midollo spinale [1].

Quanto è frequente?

Secondo i dati pubblicati dalla Federazione internazionale sclerosi multipla e dall’Oms nel 2008 e aggiornati nel 2013 [2], in Italia la SM è più frequente nelle donne che negli uomini. Con una prevalenza di 113 casi ogni 100 mila abitanti l’Italia è considerata un’area ad alto rischio rispetto agli altri Paesi europei. È stato stimato che le persone con SM in Italia siano 68.000-75.000, per un totale di 1800-2000 nuovi casi ogni anno.

Secondo uno studio recente dell’Associazione italiana sclerosi multipla il numero totale di persone con SM in Italia è superiore a 118.000, con una prevalenza media stimata di 176 casi ogni 100 mila abitanti.

Cosa comporta?

I sintomi possono essere molto diversi tra loro e dipendono da diversi fattori, in particolare dalla sede e dall’entità della lesione. I più rilevanti sono debolezza, perdita di controllo di un arto, disartria, visione doppia, intorpidimento, affaticamento… I sintomi emergono solitamente in età adulta con un’età media di insorgenza intorno ai 30 anni e progredisce con andamento differente da un soggetto all’altro. In alcuni casi può continuare in forma lieve per decenni, in altri può essere più grave [1].

I sintomi cognitivi

Tra i sintomi della SM compaiono anche disturbi cognitivi, ad esempio deficit di attenzione, memoria e apprendimento, funzioni visuo-spaziali, pensiero, ragionamento e funzioni esecutive. Solitamente il linguaggio appare preservato o raramente compromesso: sono frequentemente alterati i meccanismi che stanno alla base dell’eloquio, causando disartria [1]. Nei casi più gravi questi disturbi possono alterare la capacità lavorativa e compromettere l’efficacia di strategie riabilitative [3].

Quali sono le possibili terapie?

Le terapie per la SM sono di diversa natura: farmacologiche, fisioterapiche e neurocognitive, ma ad oggi non esiste una cura definitiva. Come per molte altre patologie, è importante iniziare le terapie fin dalla prima comparsa dei sintomi con l’obiettivo di ridurre la frequenza e la gravità degli attacchi e rallentare la progressione della malattia.

I programmi di riabilitazione cognitiva mirano a migliorare aspetti come attenzione, funzioni esecutive, memoria, ecc… Una revisione della letteratura [4] esplicita l’efficacia dei programmi condotti nei centri clinici, tuttavia ne sottolinea i limiti: il paziente è costretto a recarsi in ambulatorio, la durata e il numero delle sedute è standard e i costi possono essere piuttosto elevati. Ciò limita l’accesso alle cure per tutte quelle persone che non hanno la possibilità di recarsi in clinica per i più svariati motivi. Ed è qui che entrano in gioco i dispositivi di riabilitazione da remoto che sembrano fornire risultati promettenti. Le persone affette da SM potrebbero svolgere direttamente da casa i propri percorsi di neuroriabilitazione, abbattendo costi e difficoltà.

Considerando il periodo di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, sembra proprio giunto il momento di  cogliere le opportunità offerte dalla telemedicina anche per i progetti di riabilitazione cognitiva.

Neurab s.r.l. ha sviluppato un software su tablet che sfrutta la telemedicina per la riabilitazione dei disturbi cognitivi, compresi quelli legati alla SM. Il Neurotablet comprende circa 40 esercizi diversi costruiti sulla base dei principali paradigmi scientifici e comprende la riabilitazione di diversi domini cognitivi: Attenzione, Memoria, Percezione, Funzioni esecutive, Linguaggio, più un set specifico di esercizi per il Neglect.

Vuoi saperne di più? Contattaci a info@neurab.com o chiamaci al numero 0464-436381.

FONTI:

[1] Lezak, M. D. (2000). Valutazione neuropsicologica teoria e pratica Vol. 1. Edra, Milano.

[2] https://www.epicentro.iss.it/

[3] https://www.aism.it/

[4] Podda, J., Tacchino, A., Pedullà, L., Monti Bragadin, M., Battaglia, M. A., & Brichetto, G. (2020). Focus on neglected features of cognitive rehabilitation in MS: Setting and mode of the treatment. Multiple Sclerosis Journal, 1352458520966300.

Dott.ssa Denise Magnago, neuropsicologa